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Un nuovo sito su Filiarosi per proprietari e veterinari |
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Scritto da Emanuele Perugini
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Roma – Merial, divisione salute animale di Sanofi, lancia il nuovo sito www.cardotek.it, on line da stamani, con l’intento di offrire un servizio completo e approfondito a chi desidera ricevere informazioni e conoscere bene le Filariosi, malattie che possono essere letali per il cane e per il gatto.Diviso in due sezioni distinte, una dedicata ai veterinari e l’altra ai proprietari di amici a quattro zampe - e non solo in considerazione del fatto che questa malattia può colpire anche l’uomo – ha una molteplicità di servizi ed è particolarmente interattivo. Le Filariosi, nelle forme cardio-polmonare e sottocutanea, sono spiegate con dovizia di particolari per poterle riconoscere e sconfiggere, partendo da quello che medici e specialisti, in assenza di cure efficaci, ritengono sia l’unica arma: la prevenzione.La migliore prevenzione – per entrambe le forme – è una tavoletta a base di vera carne da somministrare mensilmente – almeno per nove mesi,
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Nel Lazio emergenza Filariosi per cani e gatti |
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Scritto da Emanuele Perugini
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Roma – La ricerca scientifica ha fatto progressi giganteschi ma i campi di azione sono così vasti che i risultati non sempre sono significativi. Uno di questi casi è la Filariosi, nelle sue forme cardio-polmonare e sottocutanea, malattie trasmesse dalle zanzare, potenzialmente letali per cani e gatti. L’unica arma efficace è la prevenzione mensile da mettere in atto per almeno nove mesi l’anno (da aprile/maggio a dicembre/gennaio).Cambiamenti climatici, mutamenti degli stili di vita, movimenti frequenti delle persone insieme ai loro animali domestici, sono stati determinanti per l’arrivo di nuove specie di zanzare (tigre, coreana, ecc.) in grado di trasmettere la malattia e per il prolungamento della stagione in cui il rischio di contagio è reale. Non solo: il parassita della Filariosi cardio-polmonare (Dirofilaria immitis), tipico del Nord Italia, ha ampliato il suo raggio d’azione portando la malattia in zone un tempo classificate non endemiche estendendosi al Centro e al Sud Italia. “La famiglia dei Culicidi, insetti chiamati comunemente ‘zanzare’” - spiega il dr Luciano Toma, entomologo presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma “- comprende oltre 3.500 specie note, di cui tre quarti vivono in aree tropicali e sub-tropicali; in Europa si contano un centinaio di specie, 64 in Italia.
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