Obesità giovanile: sotto accusa i cereali a colazione E-mail
Lunedì 26 Ottobre 2009 14:43
I cereali a colazione sono poco nutrienti per i bambini. Non solo. I cereali potrebbero essere tra i maggiori responsabili dell'obesita' giovanile. E' quanto ha concluso una inchiesta del canale televisivo inglese Channel 4, che ha analizzato i contenuti nutritivi delle principali marche di cereali.
''Alcuni cereali contengono piu' zucchero di una ciambella zuccherata, di solito percepita come meno salutare per i bambini'', ha detto in un'intervista con Channel 4 Philip James, capo della International Obesity Task Force. ''In alcuni cereali ci sono 10,59 grammi di zucchero in 30 grammi di prodotto, cioe' 3 cucchiaini per tazza. Questo - ha continuato - senza aggiungere il latte o altro zucchero''. Altri cereali, invece, contengono molto sale, che potrebbe portare ad alta pressione, attacchi cardiaci e a ictus. ''Le marche piu' famose e diffuse di cereali sono tutte 'colpevoli' di questo eccesso'', ha spiegato James. ''Un'altra indagine condotta dal servizio consumatori inglese Which? ha concluso all'inizio dell'anno che la maggiorparte dei cereali e' scarsamente nutriente per i bambini'', ha aggiunto.
Un risultato che contrasta la convinzione di molti genitori secondo cui questi prodotti siano nutrienti e un buon modo per cominciare la giornata. ''In realta', questi cereali semplicemente riempiono di zucchero i nostri figli, portando a problemi di obesita'. Nessun nutrizionista li consiglierebbe come 'adatti' per la dieta di un bambino'', ha detto James. La Breakfast Cereals Information Service, che rappresenta le aziende produttrici di cereali, si difende dalle accuse dichiarando che i cereali sono ''ricchi di vitamine, minerali e fibre, pochi grassi e con tanti benefici per la salute''.
 












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