La vitamina D riduce negli anziani il rischio malattie cardiache e diabete E-mail
Scritto da Valentina Arcovio   
Martedì 16 Febbraio 2010 14:00
Elevati livelli di vitamina D possono ridurre negli anziani il rischio di sviluppare malattie cardiache o il diabete. Almeno questo e' quanto emerso da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Warwick e pubblicato sulla rivista Maturitas.
I ricercatori raccomandano di seguire una dieta sana, che comprenda pesci grassi, e di esporsi alla luce del sole per almeno mezz'ora due volte a settimana.
Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno riesaminato i risultati di 28 studi focalizzati sugli effetti della vitamina D. In totale, sono stati analizzati i dati riguardanti 99.745 persone raccolti tra il 1990 e il 2009. Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che gli anziani e gli adulti di mezza eta' con elevati livelli di vitamina D nel sangue - che e' possibile raggiungere tramite uno stile di vita sano - avevano il 43 per cento delle probabilita' in meno di soffrire di patologie cardiache e di diabete.
Studi precedenti hanno dimostrato, inoltre, l'importanza di questa vitamina per la salute delle ossa.
 












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