I premi dei Lincei nelle scienze
Scritto da Emanuele Perugini   
Giovedì 11 Giugno 2009 15:29
Oltre a Patrizia Caraveo, dell'Istituto Nazionale di Astrofica, oggi l'Accademia dei Lincei, alla presenza del Presidente della Repubblica ha consegnato diversi riconoscimenti e premi a parecchi ricercatori italiani e stranieri.
Il Premio Linceo per l’Archeologia al Prof. Pietro Giovanni Guzzo,  Soprintendente ai Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Il Premio del Ministro per i Beni e le Attività Culturali per la Storia e Geografia storica e antropica a Massimo Salvadori, Professore  di Storia contemporanea e  di Storia delle dottrine politiche nell’Università di Torino.
Il Premio Internazionale "Antonio Feltrinelli" per la Medicina è andato a Ira H. PASTAN del Laboratory of Molecular Biology nel National Cancer Institute di Bethesda.
Due Premi "Antonio Feltrinelli", riservati a cittadini italiani, per la Fisiologia, Biochimica, Farmacologia e Neuroscienze ad Adriano Aguzzi, Professore di Neuropatologia e Direttore del Dipartimento di Patologia dell’Ospedale dell’Università di Zurigo, e a Gennaro Melino, Professore di Biologia Molecolare  nell’Università di Roma, Tor Vergata. Adriano Aguzzi è una delle massime autorità mondiali sui meccanismi molecolari delle malattie da prioni. Nel 1995 ha chiarito un punto cruciale riguardante il meccanismo attraverso il quale i prioni danneggiano le cellule nervose, mostrando che l’espressione della proteina prionica (PrPC) è necessaria  per lo sviluppo della malattia. Gennaro Melino è uno scienziato di fama internazionale per i suoi studi nel campo della morte cellulare programmata.
Due Premi "Antonio Feltrinelli", riservati a cittadini italiani, per la Patologia molecolare e cellulare, Oncologia, Immunologia, Microbiologia e Genetica medica a Paolo M. Comoglio, Professore di Istologia nell’Università di Torino e  Direttore dell’Istituto di Ricerca e Cura del Cancro di Candiolo (TO), e a  Rino Rappuoli, Direttore scientifico della Novartis Vaccines e del Centro di Ricerche Novartis di Siena. Comoglio ha diretto e tuttora coordina un gruppo di ricerca di livello internazionale su oncologia molecolare e cellulare che nel corso degli anni ha ottenuto una serie di brillanti risultati scientifici.
Rino Rappuoli ha creato un grande gruppo di ricerca su vaccini innovativi ed ha ottenuto una serie di brillanti risultati scientifici, con importanti risvolti applicativi.
Premio Internazionale "Cataldo Agostinelli e Angiola Gili Agostinelli" destinato alla Meccanica pura o applicata e per la Fisica matematica a Tai-Ping LIU, Professore di Matematica alla Stanford University per le sue ricerche sulle equazioni a derivate parziali non lineari, la teoria delle onde d’urto, e la teoria cinetica dei gas.
Premio Internazionale "Arnaldo Bruno" per la Ginecologia, ex aequo, a Marco Conti, Direttore del Center for Reproductive Sciences nell’Università di San Francisco e a Stephen Kennedy, Direttore del Nuffield Department of Obstetrics and Gynecology nell’Università di Oxford.
Premio Internazionale "Fabio Frassetto" per l’Antropologia fisica, ex aequo, a Olga Rickards, Professore di Antropologia Molecolare nell’Università di Roma “Tor Vergata”, e a Elisabetta Visalberghi, Direttore di Ricerca presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche  - Roma.
Premio Internazionale "Gaetano Salvatore" per la Fisiopatologia della tiroide alla Silvia Misiti, Ricercatore di Endocrinologia e Malattie Metaboliche nell’Università di Roma “La Sapienza”.
Premio Internazionale "Francesco De Luca" per medici impegnati nella ricerca sui tumori a Silvia Giordano, Professore di Istologia nell’Università  di Torino.
Premio “Silvia Fiocco” per ricerche  sulle leucemie e i linfomi  a Chiara AAmbrogio, Dottore di Ricerca in Immunologia e Biologia Cellulare nell’Università di Torino.
Premio “Alfredo Di Braccio” per la Fisica, ex aequo,  a Alessandro Mirizzi, Borsista presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e a Alessio Recati, Ricercatore del CNR presso l’Università di Trento.
Premio “Giuseppe Schiavinato” per tesi di Laurea in Scienze mineralogiche  a Omar Bartoli per la tesi dal titolo: Geochimica e petrogenesi degli inclusi magmatici dei Colli Euganei.
Premio “Pasquale de Meo” per tesi di Laurea in progettazione architettonica all’Arch. Enrico Russo per la tesi dal titolo: Architettura, struttura, città: un progetto per l’area orientale di Napoli.
Premio “Tito Maiani” per tesi di Laurea in Fisica a Angelo Cruciani per la tesi dal titolo: Sviluppo e caratterizzazione di bolometri superconduttori per esperimenti astrofisici.
Il Premio “Vincenzo Caglioti” per la Chimica a Stefano Gianni, Ricercatore del CNR presso l’Istituto di Biologia e Patologia Molecolari dell’Università di Roma “La Sapienza”.
La cerimonia di conferimento ha avuto luogo presso l’Accademia dei XL.
 












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